Con la legge 53/2001 nota come "Riforma Moratti", vengono proposti ulteriori cambiamenti particolarmente significativi per la scuola primaria e dell'infanzia, tra i quali: - la traduzione degli Obiettivi Generali e specifici contenuti nel curricoli disciplinari in Obiettivi Formativi.
- l'individuazione di Unità di Apprendimento.
- la messa a punto di piani personalizzati.
- l'avvio di processi per la diffusione dell'Alfabetizzazione Informatica e la Lingua Inglese agli alunni delle prime e seconde classi della scuola primaria, che costituiscono i punti di forza della riforma stessa.
Nel contempo avvia, quando possibile, l'anticipo dell'obbligo scolastico, seguendo un percorso di continuità formativa con la scuola dell'infanzia. In attuazione di quanto sopra espresso, gli obiettivi da perseguire, i curricoli disciplinari, le attività laboratoriali per l'integrazione dell'offerta formativa, i modi e i tempi del lavoro scolastico vengono raccolti nel PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA, cioè il documento che state leggendo. Il piano dell'offerta formativa (P.O.F.) (dall'art.3, capo 2, legge 15 marzo 1997 n.59) è il documento fondamentale che: definisce: 
esplicita: 
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(Per una migliore comprensione di alcuni termini “tecnici” troverete un mini-vocabolario alla pagina "parole per comprenderci") |